Scrivo poco e sempre con grande cautela di politica. Continue reading
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Mi piace quando il cervello funziona per associazioni. Continue reading
Esce oggi l’ultimo libro di Beppe Severgnini… Si quello che parla di B.
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“E’ sempre rischioso fare qualcosa di nuovo.”
- Sergio Marchionne.
Se i mezzi di informazione sono strumenti, il fine non è l’onniscenza. E, mi permetto, neppure l’eccitazione emotiva. Continue reading
Un pomeriggio in ufficio.
Lavoretto compilativo, ogni tanto non guastano. Un piccolissimo insetto verde mi fa compagnia sulla scrivania: caso rarissimo nelle rarefatte atmosfere dell’open space globalizzato.
Piccolissimo ma stupendo: corpicino filiforme, alucce trasparenti, sembra uscito dalla foresta di Pandora.
Perche’ volevo farla volare via ? Che fastidio mi dava ? Boh. La noia, forse. Quella di Moravia, anche se meno esistenziale e piu’ banale: ero pur sempre in ufficio…
Il primo gesto e’ distratto, fuori misura. Il secondo e’ gia’ nervoso, riesce maldestro: le trasparenze verdi diventano una strisciata scura sulla mia scrivania.
E’ stato improvviso, proprio come un lutto su Pandora, o come i milioni di Alderaan nella coscienza di Obi Wan Kenobi… E’ stato un attimo, ma ho capito due cose.
Una e’ che sono un po’ stanco
Non richiesto, un pensierino sulla liberta’.
In un suo recente e divertentissimo post (link) un’amica racconta della carnalita’ dei quadri della Galleria Borghese. Se ne e’ parlato davanti ad una birra: tutte tele studiate a scuola, ma chissa’ come, nell’eta’ del delirio ormonale, la vista di quei dipinti suscitava solo noia..
Alla faccia di quello che si pensa da ragazzini, non c’e’ nulla di piu’ manipolabile del desiderio erotico: ti accendono e ti spengono a piacere – e tu li’ a pensare di costituire chissa’ quale liberta’ personale
Che la scuola riesca ad anestetizzare anche l’eros adolescenziale non stupisce nessuno. Del resto negli anni novanta abbiamo riempito gli atenei di studenti (consenzienti, anzi felici) senza aver alcun bisogno di laureati, a cavallo del nuovo millennio abbiamo riempito le famiglie (consenzienti, anzi felici) di strumenti di risparmio che non potevano controllare, oggi ci hanno convinti (consenzienti, anzi felici) ad avere paura di chi e’ diverso.. E la lista di banalita’ (?!?) potrebbe continuare.
La liberta’ vista da adulti ha una faccia ben diversa da quello che ti immagini quando sei un ragazzo, ma il mondo che ti spalanca e’ incommensurabilmente piu’ vario ed interessante di quanto allora ti potevi immaginare.
Eros compreso: una specie di “centuplo quaggiù”, insomma