Nessuno sta sul web da solo: pubblico per essere letto, altrimenti avrei un quaderno nel cassetto, non su internet.
Quindi i commenti dei lettori non sono mai abbastanza! Potete scrivermi qui, su Twitter e su Facebook, e poi potete sempre mandarmi una mail o farmi una telefonata o prendermi in giro in ufficio o quando ci troviamo per una birra: ciascuno si regoli come preferisce.
Ovviamente, il silenzio non mi offende e le critiche educate neppure, ma i commenti fuori tono verranno cancellati: così, senza rancore