Filed under televisione

La Televisione che fa Viaggiare

Saldo un debito con i miei lettori (?!?).

Riempitivi che sono cortometraggi sui luoghi piu’ suggestivi della terra. Programmi settimanali che raccontano le principali citta’ del mondo, ed altri che con la stessa naturalezza ti portano a fare ‘il giro del mondo in 80 giardini’. E poi balletti, concerti e rappresentazioni d’opera raccolte nei migliori teatri del pianeta. Magari pure in alta definizione a 37 pollici …

Ho sempre snobbato la tv a pagamento, ma da quando i miei hanno fatto il grande passo ho dovuto ricredermi: l’ampiezza dell’offerta e’ la sua forza, e tra le molte nicchie non manca lo spazio per il bello, l’intelligenza, lo stimolo prezioso.

Come sempre l’importante e’ aver voglia di cercare. Cosi’ trovi proposte altrettanto valide anche sulla tv ‘generalista’ – ma mi viene in mente solo Rai 3, sara’ un caso ? Cito per tutte “Passepartout”, di Philippe Daverio: un giro per musei, architetture, piazze e luoghi lontani o vicini. Comun denominatore: piacciono all’autore.

Chiamalo intrattenimento: ritrovare in televisione Granada, i giardini di Tivoli, Citta’ del Capo e Tromso mi ha restituito emozioni vividissime; al contrario, Napoli e Capodimonte le ho amate in tv prima che dal vero …

Cosi’ mi appunto tre immagini: le piramidi recintate al Cairo, il lungomare di Mumbay, gli spazi mozzafiato della Patagonia.

Si sa mai che verrano buone in futuro :-)

Tagged ,

Qualcosa di Rugby

L’ho fatto diventare anche un richiamo permanente sotto i ‘giochi degli altri bambini’: le cose piu’ interessanti sono quelle che interessano i tuoi amici – la rete funziona cosi’.

Mi sono avvicinato al rugby incuriosito dall’entusiasmo di un’amica – raccontato in presa diretta in un anno di splendidi post – e cosi’ a questo giro qualche mezz’ora televisiva del Sei Nazioni me la sono vista anch’io …

Continuo a capire abbastanza poco del gioco, ma quel poco mi e’ bastato per trovare un nuovo divertimento: le mischie snervanti, le brusche accelerazioni, gli sfondamenti centrali accanto alle giocate raffinate – e poi quella palla che quando rimbalza non sai mai dove puo’ andare ;-) Certo vedere le partite dell’Italia di questi tempi non e’ esattamente il modo per appassionarsi (ma gli sms dallo stadio della mia amica tifosa mi mancheranno !), ma gia’ ieri Inghilterra-Scozia e Galles-Irlanda mi hanno trasmesso ben altre emozioni – a cominciare dagli stadi stracolmi, vere arene intorno al campo di battaglia…

Gia’, e’ scontato il paragone con gli spettacoli dei gladiatori: ma e’ vero, si tratta di un divertimento davvero liberatorio.

Tagged

SuperGulp !

Ieri pranzo babbarico: di questi tempi uno degli appuntamenti che mi tengono vivo. (L’ho gia’ detto ? si vede che e’ vero).

A stomaco pieno, la ciliegina sulla torta: salta fuori il primo numero di uno delle offerte commerciali piu’ interessanti di questi tempi – la riedizione dell’intera serie di SuperGulp!, il mitico programma di cartoni animati degli anni ’70.

Una puntata, tutti tutti insieme: l’Uomo Ragno, I Fantastici Quattro, Corto Maltese, Nick Carter … Incredibile rivederli da adulti: ricostruisci l’atmosfera, misuri il prodigio (vogliamo dirlo che quel Spiderman – con la sigla poi cantata da Michael Buble !! – aveva piu’ fascino di quello dei film di Raimi ?), scopri che i cartoon nostrani erano una spanna sopra quelli americani.

Testimonianza di un tempo in cui il linguaggio delle immagini era ancora ingenuo – e per l’occasione erano ingenui i piccoli spettatori di allora – ma diceva gia’ tutto.

La giornata si e’ conclusa con la proiezione dei provini babbarici: perche’ e’ dallo stupore di un bambino che nascono i giochi di un adulto..

Vabbe’, l’amarcord (?!?) e’ finito. E l’ultimo chiuda la porta ;-)

Tagged , ,

Sono Solo Telefilm

Si sa, le sere d’inverno sono lunghe…

Dr. House – Medical Division e’ il mio preferito. Un inno al pensierio laterale, e non ridete ma fa bene al cervello: alla fine della serata sei piu’ sveglio, piu’ cattivo, di solito ti e’ migliorato l’umore. Tra i molti stimoli, ne scelgo uno: non importa quanti errori devi compiere, punta all’obiettivo. Energetico.

L’apertura mentale provocata dal Dr. House uno se la gioca per star dietro a Lost: irraggiungibile per plot e sceneggiatura, chi si cura della verosimiglianza e’ un povero di spirito. Tra le molte letture, scelgo la riflessione sulla manipolazione – che lo spettatore osserva sui protagonisti e subisce in prima persona. Basico, nel senso degli istinti.

Grey’s Anatomy in fondo e’ riposante: una specie di bigino sulla vita sentimentale agli inizi del terzo millennio. Dei tre e’ quello che fingo di snobbare di piu’, ma cerco di non perdermi una puntata: dopo gli altri due, mi equilibra il metabolismo. Tranquillizzante.

Tagged ,
Follow

Get every new post delivered to your Inbox.