Il 1 Maggio 2000 ‘pubblicavo’ il mio primo lavoro sul web (festeggeremo nei prossimi giorni, con l’arrivo del Treno
).
Mi diverto a rileggere l’incipit che scrissi allora:
“… della rete ancora non e’ stata definita compiutamente la sua eventuale specificita’: non e’ chiaro se, e in caso affermativo in quali modi ed a quali condizioni, ad essa possa essere legata una forma espressiva autonoma, capace di dare corpo nuovo ad un qualche bisogno antico – ne vogliamo proporre uno ? potrebbe essere la condivisione: di esperienze, stati d’animo, emozioni.
In effetti, lavorando ho avuto modo di fare esperienza del significato, e della forza, del concetto di ‘rete’. Non e’ poi cosi’ distante da quello che aveva Tom Joad: ‘Siamo forse tutti parte di un’unica grande anima ?’
Steinbeck non pensava ad una rete di macchine … ma oggi e’ una rete di macchine che puo’ dare alle sue parole un nuovo suono. La tecnologia non e’ mai stata tanto vicina alle persone – ai loro bisogni, alla loro natura.”
Era il 1 Maggio 2000: i blog sono arrivati in Italia nel 2001, Facebook e’ nato nel 2004, YouTube nel 2005, Twitter nel 2007 …
Mi viene da ridere