Mercoledì nuova prima al Teatro Carcano di Milano: in scena “L’Attore”, la trasposizione teatrale firmata da Tullio Kezich di un romanzo di Mario Soldati, regia di Giulio Bosetti.
La vicenda – un vecchio attore si rovina per una giovane poco di buono – non è particolarmente originale e di sicuro non è allegra, ma la messa in scena è potente e moderna: un palco nel palco, dove passato e presente si mescolano in modo suggestivo e la solitudine dei personaggi ha una chiara rappresentazione visiva nei loro dialoghi senza sguardo.
Sempre bravo Antonio Salines, anche se alle prese con un personaggio piuttosto fastidioso. Meglio Nora Fuser, la vecchia e malandata moglie, sola ad essere rimasta ‘viva’ in mezzo alla pochezza morale che la circonda.
Fuori scena, ottima la compagnia e sempre favolosa l’ospitalità del Teatro
WOW!! ho suggerito a Brunziful di inserire anche il tuo commento nella cartella stampa delle recensioni de L’attore!!!!!!!!! Poi quello dello spettatore attento vale doppio