Clint Eastwood regista ha un talento inarrivabile: e’ talmente bravo che non si vede. Fateci caso: nei suoi film non ti viene mai da giudicare la regia, il montaggio, la fotografia … La tecnica scompare: ci sono solo il racconto e i suoi personaggi – e quello che hanno da dirti ti entra sottopelle, e non va via piu’.
‘Gran Torino‘ e’ un film fatto di niente, racconta cose semplici, ma e’ di una verita‘ che lascia senza parole: l’intelligenza e la sensibilita’ di Clint regista sono pari soltanto al suo carisma come attore, la miscela che ne esce e’ un film destinato a restare.
Si ride tanto, ci si indigna, ma soprattutto si ascolta in silenzio. E si esce piu’ forti di prima.
L’abbiamo visto anche noi in una rara uscita a due… la trentina di persone in multisala ha atteso seduta qualche paio di minuti sui titoli… nonostante come al solito le luci e gli “omini gialli” facessero del loro meglio per sgomberare.
E questo è un segno chiaro. Personalmente in stretto senso cinematografico ho trovato la parte centrale un po’ ferma… ma è sicuramente un espediente per arrivare impreparati al finale.
Film stupendo, in qualche modo “classico”, come gran parte dei suoi.