Boccioni nel Dicembre 2007, Balla nel Maggio 2008, ed ora – Febbraio 2009 – Filippo Tommaso Marinetti …
Complice il centenario del manifesto futurista, continuo la cavalcata in un mondo tra i piu’ affascinanti in cui mi sia imbattuto negli ultimi anni.
La mostra dedicata a Marinetti presentata al Palazzo delle Stelline (link) mi ha aperto un nuovo orizzonte: le tavole di ‘parolibera’ – quando sintassi e punteggiatura scompaiono restano i segni, piegati ad una rappresentazione grafica che non si vergogna di richiamare i suoni onomatopeici e combinarli all’illustrazione astratta …
Semplici parole sulla carta, arricchite da pochi tratti elementari: e tutta la velocita’, l’energia, la determinazione gia’ viste nella pittura e nella scultura futurista fanno di nuovo capolino – ma questa volta bastano una matita ed una pagina di quaderno ..
L’energia richiamata con un niente: l’ispirazione piu’ preziosa.
Dal manifesto del Futurismo, pubblicato su LeFigaro, 20 feb 1909:
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In questi giorni di celebrazione di un movimento che indubbiamente ha avuto una forza di rottura sul panorama artistico del ’900 , molti sembrano (colpevolmente e in mala fede dico io) dimenticarsi del suo “lato oscuro”
riprovo a postare la citazione, che i segni non piacciono alla HTML:
” 9-Noi vogliamo glorificare la guerra-sola igene del mondo-il militarismo, il patriottismo, il gesto distruttore “
Urca, tocchi un tema elevatissimo: e’ possibile il ‘bello’ dal ‘male’ ? E, anche ammesso che lo sia, e’ giusto – nel nostro mondo imperfetto – additarlo, portarlo ad esempio ?
Personalmente credo il mondo stia tutto negli occhi di chi guarda, e la scelta e’ la scelta dello sguardo: il brutto trasformato – e’ l’essenza stessa di questo blog.
E per quanto riguarda le mostre in questione, sono ben fatte e nulla nascondono dell’idiozia di quell’ideologia.
Almeno cosi’ la penso io. Grazie per i tuoi continui stimoli, a presto !