Ieri pranzo babbarico: di questi tempi uno degli appuntamenti che mi tengono vivo. (L’ho gia’ detto ? si vede che e’ vero).
A stomaco pieno, la ciliegina sulla torta: salta fuori il primo numero di uno delle offerte commerciali piu’ interessanti di questi tempi – la riedizione dell’intera serie di SuperGulp!, il mitico programma di cartoni animati degli anni ’70.
Una puntata, tutti tutti insieme: l’Uomo Ragno, I Fantastici Quattro, Corto Maltese, Nick Carter … Incredibile rivederli da adulti: ricostruisci l’atmosfera, misuri il prodigio (vogliamo dirlo che quel Spiderman – con la sigla poi cantata da Michael Buble !! – aveva piu’ fascino di quello dei film di Raimi ?), scopri che i cartoon nostrani erano una spanna sopra quelli americani.
Testimonianza di un tempo in cui il linguaggio delle immagini era ancora ingenuo – e per l’occasione erano ingenui i piccoli spettatori di allora – ma diceva gia’ tutto.
La giornata si e’ conclusa con la proiezione dei provini babbarici: perche’ e’ dallo stupore di un bambino che nascono i giochi di un adulto..
Vabbe’, l’amarcord (?!?) e’ finito. E l’ultimo chiuda la porta