Posted in January 2009

SuperGulp !

Ieri pranzo babbarico: di questi tempi uno degli appuntamenti che mi tengono vivo. (L’ho gia’ detto ? si vede che e’ vero).

A stomaco pieno, la ciliegina sulla torta: salta fuori il primo numero di uno delle offerte commerciali piu’ interessanti di questi tempi – la riedizione dell’intera serie di SuperGulp!, il mitico programma di cartoni animati degli anni ’70.

Una puntata, tutti tutti insieme: l’Uomo Ragno, I Fantastici Quattro, Corto Maltese, Nick Carter … Incredibile rivederli da adulti: ricostruisci l’atmosfera, misuri il prodigio (vogliamo dirlo che quel Spiderman – con la sigla poi cantata da Michael Buble !! – aveva piu’ fascino di quello dei film di Raimi ?), scopri che i cartoon nostrani erano una spanna sopra quelli americani.

Testimonianza di un tempo in cui il linguaggio delle immagini era ancora ingenuo – e per l’occasione erano ingenui i piccoli spettatori di allora – ma diceva gia’ tutto.

La giornata si e’ conclusa con la proiezione dei provini babbarici: perche’ e’ dallo stupore di un bambino che nascono i giochi di un adulto..

Vabbe’, l’amarcord (?!?) e’ finito. E l’ultimo chiuda la porta ;-)

Tagged , ,

Bruce, Per Fare Festa

Giovedi’ scorso grande serata al Rolling Stone: c’era da festeggiare l’uscita del nuovo disco di Bruce Springsteen.

Il popolo di Bruce si ritrova volentieri: un concerto a Nizza va bene come una serata a Milano. E volentieri si mette in coda: quelli della Fnac lo hanno capito benissimo, e per chi voleva farsi un po’ di fila erano previsti ricchi gadget.

Bello fare il giro degli amici, bella l’anteprima commentata del disco, spettacolare il breve set di Elliott Murphy, amico di Bruce dai tempi degli esordi e pure performer clamoroso.

Ma piu’ bella di ogni cosa, mettersi in coda tutti pigiati a mezzanotte per comprare il sospirato disco …

La gioia piena di un piacere infantile, e poi si sa, ai milanesi piace stare in coda ;-)

Tagged , ,

Valzer con Bashir

Lo aspettavo da tempo, sapevo sarebbe arrivato a dirmi qualcosa.

Ancora un film d’animazione, ma questa volta i bambini restano a casa: l’israeliano Ari Folman scrive e dirige un lavoro intelligente, complesso e originale. Un viaggio nella memoria di Israele – i numerosi flash back ci portano nel Libano negli anni ’80 – che mostra tutta la sua forza fin dalla prima scena: il percorso e’ individuale ma di tutti, siamo di fronte ad una riflessione sulla guerra, certo, ma anche sull’elaborazione del lutto, del dolore, dell’incomprensibile.

Cinematograficamente eccezionale, intensissimo per contenuti, narrazione, personaggi e ambientazioni, ‘Valzer con Bashir’ e’ un capolavoro di umana sensibilita’ che, nonostante dica inesorabilmente di morte, parla alla vita – la lascia piu’ forte.

Quando la Redenzione passa per il cinema.

Tagged , ,

Il 2009 ? Un Panda che fa Kung Fu

Sabato sera mi sono permesso una serata casalinga: i miei avevano noleggiato Kung Fu Panda, il nuovo miracolo della DreamWorks che miravo dal mio ritorno dalle vacanze estive …

Sono anni d’oro per i migliori film d’animazione: intelligenti, divertenti, tecnicamente stupefacenti e dai contenuti mai banali. Per una volta il film e’ davvero – anche – per bambini, ma come sempre gli adulti hanno il loro sovrappiu’: su tutti, il personaggio della tartaruga – vecchio inarrivabile saggio o irrecuperabile rimpanconito ?

Ma e’ tutto l’insieme a suscitare meraviglia: chi ha avuto una fantasia tanto scalmanata e’ un genio.

E  il 2009 ? Beh, l’ingrediente segreto non esiste … ;-)

Tagged ,

Life Itself

Pura vertigine.

We met down in the valley, where the wine of love and destruction flows
There in that curve of darkness where flowers of temptation grow
I left the rest for the others it was you and nothing else
You felt so good to me baby, as good as life itself

You were life itself, rushing over me
Life itself, the wind in the black elms
Life itself, in your heart and in your eyes
I can’t make it without you

I knew you were in trouble, anyone could tell
You carried your little black book from which all your secrets fell
You squandered all your riches, your, your beauty and your wealth
Like you had no further use for, for life itself

You were life itself, rushing over me
Life itself, the wind in the black elms
Life itself, in your heart and in your eyes
I can’t make it without you

Why are things that we treasure most slip away in time
Til to the music we grow deaf and to god’s beauty blind
Why do the things that connect us slowly pull us apart

‘Til we fall away in our own darkness
Stranger to our own hearts
And to life itself, rushing over me
Life itself, the wind in the black elms

Life itself, in your heart and in your eyes
I can’t make it without you
So here’s one for the road
Here’s one to your health

And to life itself, rushing over me
Life itself, the wind in the black elms
Life itself, in your heart and in your eyes
I can’t make it without you

Life itself
Life itself
Life itself
Life itself

_____________________________________

I video ufficiali – e molto altro – su YouTube. Aspettando il 27 Gennaio… e non solo :-)

Tagged

Happy New Fuckin’ Rockin’ Year !

Un rimbalzare di auguri su ogni mezzo elettronico disponibile – cellulare, sms, email, facebook.. – ha dato l’avvio al nuovo anno: quando i tempi si fanno difficili, le persone si avvicinano.

Del resto l’aria che tira e’ quella che e’: sara’ un caso ma l’ultimo arrivato tra i giochi degli altri bambini (bellissimo: cliccare per credere) si intitola “Tumbling down” – il crollare dei muri. Perche’ non si reggono piu’, ma anche per vedere cosa c’e’ dall’altra parte, immagino.

Non e’ mai il caso di drammatizzare: l’Indice della Fine del Mondo ha guadagnato da Ottobre 4 punti – stiamo male, ma mica tanto.

Cosi, dopo i su e giu’ – personali e no – del 2008 scelgo per il nuovo anno un viatico attinente: “vedi un po’ cosa puoi cavarci” recita il mio oroscopo. Mi pare renda bene l’idea…

Infine un’amica mi invita a prender nota di cosa sogno la notte. Sogno l’esilio, stella, l’esilio dell’anima e del cuore. Per esorcizzarlo pensavo ad una nuova raccolta di ‘poesie’ (il mio modo per curare i bruciori di stomaco), ma in fondo l’ho gia’ scritta: nella “Musa” c’e’ gia’ tutto quello che dovevo dire. Amen.

Insomma, e’ proprio ora di lasciar entrare il nuovo anno: Happy New Fuckin’ Rockin’ Year, miei cari !!

Tagged
Follow

Get every new post delivered to your Inbox.