Non avevo scritto di The Dark Knight, il formidabile secondo Batman di Christopher Nolan. Una messa in scena potentissima – forse il film d’azione ‘definitivo’ – per dire di un mondo senza speranza: solo la menzogna puo’ tenerlo insieme. Mi ero semplicemente censurato.
Eppure anche li’, lasciata di proposito da un regista raffinatissimo, una traccia di incomprensibile speranza. Joker e’ all’apice, Gotham City in preda alla barbarie morale e materiale – non si risollevera’ piu’, neppure dopo la sconfitta di Joker – e architetta il suo trionfo: due traghetti con centinaia di persone a bordo bloccati nel mare, imbottiti di esplosivo, destinati a saltare in aria. Ciascuno con un telecomando per far esplodere l’altro: il primo comandante a schiacciare il bottone salvera’ i propri passeggeri …
Barack Obama e’ diventato Presidente degli Stati Uniti d’America: nessuno ha la bacchetta magica, ma si tratta di una oggettiva discontinuita’ nella Storia, di una singolarita’ nello spazio-tempo potenzialmente capace di cambiare il corso degli eventi di tutto un pianeta. E’, come minimo, la vittoria di una persona che parla senza vergogna – e senza far ridere – di ideali, di sogni, di visioni (poi, certo, e’ la vittoria della campagna elettorale piu’ costosa di sempre..). E non e’ avvenuta per caso: decine di milioni di persone hanno scelto.
Ancora un segno, ancora una prova: il futuro e’ in continuo movimento.