Non ho mai letto nulla di Rainer Rilke, e per giunta ho scoperto che la mia idea l’hanno avuta in tanti in questi giorni ( leggiamo lo stesso settimanale, immagino
), ma non vedo perche’ dovrei rinunciare a qualcosa di bello solo perche’ e’ anche di altri:
“Giro intorno a dio, intorno all’antica torre, giro da millenni, ed ancora non so se sono un falco, una tempesta o un canto grandioso” (dal Libro delle Ore)
Del resto, per dirla come un economista, il bello e’ come la conoscenza: un bene che non si consuma con l’uso.
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