Ieri la mia SGI preferita ha invitato a parlare Pietro Ichino.
Il tema proposto riguardava la valorizzazione del ‘capitale umano’ (si insomma le persone) in un mondo globalizzato (cioe’ dove i soldi le merci le informazioni si muovono facilmente): a confronto oltre a Ichino anche Giuseppe Caravita e Andrea Lipparini.
Lo spunto suggerito dal noto giuslavorista e’ stimolante: il nuovo paradigma non solo permette agli imprenditori di cercare le risorse dove e’ piu’ ‘conveniente’, ma in teoria metterebbe anche i lavoratori in condizione di ‘scegliere’ il miglior imprenditore.
Farlo non e’ come dirlo, e per questo serve una legislazione del lavoro diversa ed un sindacato preparato al compito: e cosi’ facendo Ichino propone un modello di sviluppo per il sistema Italia. [approfondisci]
Condivisibile o meno, almeno e’ un uomo con un’idea.