Michael Pollan
“La crisi provocata dal cambiamento climatico e’ fondamentalmente una crisi degli stili di vita. Il grande problema non e’ altro che la somma di tante piccole decisioni quotidiane: molte le prendiamo noi ‘consumatori’, e quasi tutte le altre vengono prese in nome dei nostri bisogni, desideri e preferenze.
Se aspettiamo che siano le leggi o la tecnologia a risolvere il problema di come viviamo, significa che non vogliamo veramente cambiare. I nostri politici l’hanno capito benissimo, quindi non si muoveranno finche’ non lo faremo noi. Anzi, aspettare che a salvarci da questa situazione siano i politici e gli esperti, le leggi, il denaro e i grandi progetti, e’ proprio un esempio del modo di pensare – passivo, delegante, dipendente dalle soluzioni di altri – che ci ha cacciato in questo guaio.”
[leggi l'intero articolo sul New York Times Magazine. Questa traduzione e' presa dal numero 745 di Internazionale]