A poche settimane dalla mia prima visita in citta’, non potevo sottrarmi al film tratto dal libro di Roberto Saviano - meno che mai oggi, che Napoli e’ tornata sulle prime pagine dei giornali di tutta Italia.
Il film di Matteo Garrone non comincia e non finisce, non spiega e non giudica: rappresenta. Manca persino ogni commento musicale: nella realta’ tutt’al piu’ si sente una radio.
Ha detto Saviano: “La voglia di capire e’ necessaria: un libro (un film) che insegue questo bisogno diventa uno strumento per il vivere quotidiano, non piu’ letteratura (spettacolo) di evasione”.
Pericolossimo, dunque. E irrinunciabile.